Le Origini
Da nove generazioni la famiglia Ponti vive e produce aceto sulle Colline Novaresi, un’area del Piemonte orientale dove si pratica la viticoltura fin dall’antichità.
Una ricerca [2] condotta dallo storico Sergio Monferrini sulle fonti di archivio locali ha consentito di stabilire che i del Ponte – questo era il cognome in origine – sono presenti a Sizzano fin dal 1695 come vignaioli e commercianti, ma è nel 1787 che il loro nome si lega a quello dell’aceto. In questa data si cita infatti una «somministrazione (cioè una vendita) di aceto» da parte di Giovanni Battista del Ponte, titolare di una «fabrica dell’aceto» che sarà ereditata nel 1795 dal nipote Vittore. L’anno 1787, presente su tutte le etichette Ponti, segna l’inizio di un’attività caratterizzata fin da subito da una precisa connotazione industriale, tra le più antiche in Italia.